Disgrafia e Rieducazione del Gesto Grafico

I percorsi di educazione e rieducazione del gesto grafico sono rivolti a bambini e adulti che presentano difficoltà nella fluidità, leggibilità, organizzazione o automatizzazione della scrittura. L’intervento viene adattato alle caratteristiche della persona e ha finalità educative e funzionali sul gesto grafico.

Esempio di percorso di rieducazione del gesto grafico nell’adulto

Che cos’è la rieducazione del gesto grafico

La rieducazione del gesto grafico lavora sugli aspetti esecutivi della scrittura: postura, impugnatura, organizzazione dello spazio, continuità del movimento, ritmo, pressione, dimensione e leggibilità. Gli esercizi vengono scelti in funzione delle difficoltà osservate e degli obiettivi concordati.

Quando le difficoltà di scrittura sono associate a condizioni neurologiche, cognitive, psicologiche o motorie, il percorso grafico non sostituisce la valutazione e il trattamento dei professionisti sanitari competenti e può essere eventualmente inserito in un lavoro multidisciplinare.

Disgrafia nei bambini

Esercizio di educazione del gesto grafico per bambini

La disgrafia rientra nell’area dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento quando ricorrono i criteri previsti per una diagnosi specialistica. La diagnosi non compete al grafologo e deve essere formulata dai professionisti sanitari abilitati. Il lavoro sul gesto grafico può invece concentrarsi sugli aspetti pratici della scrittura e sull’acquisizione di modalità esecutive più funzionali.

Rieducazione della scrittura nell’adulto

Anche in età adulta possono comparire difficoltà nella scrittura o la necessità di recuperare maggiore controllo e fluidità del gesto. Prima di iniziare un percorso è importante comprendere l’origine del problema e, quando opportuno, coordinarsi con le figure professionali che seguono la persona.

Come si svolge un percorso

  • osservazione iniziale della scrittura e delle modalità esecutive;
  • definizione degli obiettivi del percorso;
  • esercizi progressivi sul gesto grafico;
  • verifica periodica dei cambiamenti e adattamento delle attività.

Domande frequenti

Il grafologo può diagnosticare la disgrafia?

No. La diagnosi di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento richiede una valutazione clinica da parte dei professionisti sanitari competenti. Il percorso sul gesto grafico può intervenire sugli aspetti educativi e funzionali della scrittura.

La rieducazione del gesto grafico sostituisce una terapia?

No. Non sostituisce terapie mediche, psicologiche, neuropsicologiche, logopediche o riabilitative quando queste siano indicate.

È possibile lavorare anche con adulti?

Sì, quando l’obiettivo riguarda gli aspetti esecutivi e funzionali della scrittura e il caso è compatibile con un percorso di educazione o rieducazione grafica.

Informazioni e appuntamenti

Per descrivere le difficoltà osservate e capire quale tipo di percorso possa essere appropriato, utilizza la pagina Contatti.